“Ritorno A Lachea Di: Carmelo Consoli (Finalista) Sezione: Poesia Inedita In Lingua Italiana VI Edizione
Da qua salpammo argonauti
di assolate giovinezze ed era la sfida,
l'azzardo oltre i confini dell'isola felice.
Lasciammo ambrate sponde e la promessa
fu rivedere bianche dimore, amori cari,
l'oro dei campi. Oggi ritorno a te Lachea.
Porto la mia odissea, il peso degli anni
sulle spalle, freddi inverni nelle tasche,
anonime città nel cuore.
Vengo da fabbriche lontane,
da terre di odi e indifferenze.
Giungo dalla solitudine degli uomini
nel disincanto d'una vita di palazzi.
Io non sono l'Ulisse che aspettavi
intrecciando nell'attesa filanti comete,
non ho arco né frecce da scoccare
e porto il sogno svanito di me stesso,
sconfitto guerriero tra capannoni e metrò.
Tu non sei l'Itaca promessa che lasciai
quando i cieli erano a un palmo dalla testa,
gli amici due e infiniti i giardini di limoni,
gelsomini, tre le case sulla piana.
Nessuno più mi riconosce
e altri cementi coprono campagne;
infinite processioni di migranti
toccano la riva, gridano fame e libertà.
Finisce qui la nostra storia.
Noi tramontiamo, dimenticate stelle
in un aroma antico di zagare,
nella meraviglia dei giorni che ci videro
luminosi approdi e avventurosi eroi. 26
Carmelo Consoli è nato a Catania ma vive e lavora a Firenze. Poeta, scrittore, saggista, critico letterario e d‟arte, operatore umanitario presso l‟A.V.O. Autore di nove raccolte di poesie, socio fondatore del premio internazionale di poesia e narrativa “Thesaurus”, vice presidente e socio fondatore del Cenacolo Letterario internazionale “Altre Voci”, segretario generale della “Camerata dei poeti” di Firenze. Socio inoltre di numerose associazioni culturali, membro di giuria in importanti premi letterari. Ha avuto per la poesia edita ed inedita riconoscimenti di prestigio nei più accreditati concorsi letterari. È presente in molteplici riviste, antologie, siti internet ed è stato insignito nel tempo di premi alla carriera e alla cultura.
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