"Quando Tu Ci Chiami" (Segnalazione) Di: Amatore Salatino Premio Poesia Inedita In Lingua Italiana VI Edizione
In quel tempo.
Signore,
appena dicevi:
“Seguimi”
a Pietro, ad Andrea, a Filippo
o a qualche altro apostolo, loro,
incantati dal Tuo sguardo
dolcissimo e illuminati dal Tuo volto,
lasciavano le proprie faccende,
si mettevano sul Tuo cammino,
Ti seguivano ovunque Tu andassi.
Noi, invece, Signore,
quando Tu ci chiami
da quell‟altura d‟amore,
con cuore disobbediente
e sordo ai Tuoi richiami,
continuiamo a perderci
dietro le nostre povere cose,
fingiamo di non vederTi,
accecati dai nostri egoismi,
perduriamo giorno per giorno
a crocefiggerTi ancora
su quel sacro legno, da dove
Tu, a braccia tese
e mani pronte ad afferrarci
teneramente
in un eterno abbraccio d‟amore,
da duemila anni e più
non Ti stanchi di rincorrerci,
di chiamarci, di elemosinare
per il Padre il nostro amore filiale,
che tarda a salire le scale
dagli abissi del male!
Nato a Cellamare (BA) l' 11/11/1938.
Dal 1963 al 1965 ha scritto sulla rivista “Voci Nuove” -Quaderni di poesia contemporanea-, edita a Torino e diretta dal Prof. Piero Rachetto.
Ha partecipato a tre Sezioni del Premio “San Carlo Borromeo” 2013 I edizione, promosso dall‟Ass.ne Cult.le Unicamilano, si è classificato al Primo Posto con con la poesia a Tema Libero "I candidati dell' antica Roma‟; ancora al Primo Posto con la poesia a Tema Religioso "Sul Golgota‟ ed ha ricevuto la Menzione d‟Onore col libro edito „E la vita dura, s‟infutura…‟.

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